La digitalizzazione a portata di PA: ecco il nuovo Piano Triennale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione 2019-21

31/05/2019

Se non ne hai ancora sentito parlare, male, anzi malissimo! Il Piano Triennale per l’Informatica nella PA, approvato nella sua versione più recente dal Ministro per la Pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno lo scorso Marzo, è lo strumento principale che ogni PA dovrà tenere da conto per comprendere come attivarsi per la propria digitalizzazione.


Piano Triennale per l’informatica:
che cos’è e in cosa consiste?

Il Piano Triennale per l’informatica della Pubblica Amministrazione è lo strumento indicante le linee di azione da intraprendere per promuovere la trasformazione digitale del settore pubblico e del Paese, nell’ottica di proseguire la direzione intrapresa con il piano precedente (2017-2019).
Il Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione nella sua recente versione (2019-2021) individua gli elementi fondamentali che serviranno a strutturare la governance delle PA e favorirne la digitalizzazione:


«Con il nuovo Piano Triennale si gettano le basi per consentire al settore pubblico di cominciare a correre e recuperare terreno nel percorso appena avviato verso una trasformazione digitale concreta e inclusiva. Un percorso non facile ma ragionevole e concreto, che fa perno sul Responsabile per la transizione al digitale e vede imprese e cittadini protagonisti di un progetto di crescita digitale del Paese» afferma la Bongiorno in merito al Piano Triennale.


Per riuscire in questo, il Piano punta, infatti, principalmente sul “Responsabile per la transizione al digitale”, la figura professionale che avrà il compito di sostenere il percorso inclusivo di crescita digitale delle PA (centrali e locali) e rafforzare gli interventi a supporto delle amministrazioni locali per colmare il divario tra le aree del Paese. La nomina del Responsabile è già attiva e ad oggi possiamo contarne già oltre 4400 in tutta Italia.

Il Piano “è uno strumento essenziale per promuovere la trasformazione digitale dell’amministrazione italiana e del Paese. Tale trasformazione deve avvenire nel contesto del mercato unico europeo di beni e servizi digitali, secondo una strategia che si propone di migliorare l’accesso online ai beni e servizi in tutta Europa per i consumatori e le imprese e creare un contesto favorevole affinché le reti e i servizi digitali possano svilupparsi per massimizzare il potenziale di crescita dell’economia digitale europea.” (Piano Triennale per l’informatica della Pubblica Amministrazione, 2019).

In sostanza, il Piano ha l’obiettivo di attuare una strategia condivisa in grado di coinvolgere tutti gli attori della trasformazione digitale: dalla pubblica amministrazione, ai cittadini, alle imprese, al mercato, al mondo della ricerca.


Come digitalizzare la PA? Ecco i punti principali del Piano Triennale 2019-21


I punti cardine del piano 2019-21

Il Piano Triennale 2019-2021 lavora su ma non si limita ai seguenti punti cardine:

  • Sostenere il percorso inclusivo di crescita digitale delle PA centrali e locali grazie ad un coinvolgimento maggiore del Responsabile per la transizione al digitale;
  • Definire i principi architetturali fondamentali, le regole di interoperabilità delle infrastrutture nazionali e il modello di cooperazione fra ecosistemi e piattaforme;
  • Facilitare il rapporto tra le PA e il mercato, lasciando che anche i soggetti privati possano essere coinvolti nello sviluppo di servizi integrati ed interoperabili;
  • Introdurre una nuova chiave di lettura delle iniziative di trasformazione digitale che individua le aree di intervento e l’impatto sugli interlocutori e gli attori principali del percorso (i cittadini, le imprese e le PA).


Le novità introdotte dal nuovo Piano

Vi sono numerose novità introdotte dalla versione aggiornata del Piano Triennale per l’informatica della Pubblica Amministrazione, tra cui vale la pena sicuramente citare:

  • L’adozione della tecnologia Cloud nelle pa italiane, in favore del principio “cloud first” e della razionalizzazione dei data center al fine di favorire un risparmio in termini di costi e una maggiore sicurezza dei dati;
  • La diffusione capillare dei servizi digitali, tra cui carta d’identità elettronica, SPID, pagoPA;
  • Il rafforzamento delle competenze manageriali e digitali all'interno delle pa grazie ad attività di sensibilizzazione e formazione;
  • Il favorimento degli investimenti in innovazione da parte delle imprese;
  • L’innovazione dei servizi pubblici al fine di semplificare e ridurre i costi della catena logistica e migliorare così la mobiiltà di merci e persone


Per saperne di più sul Piano Triennale

Per saperne di più sul Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione puoi consultare il sito web messo a disposizione dalla Commissione speciale Agenda Digitale riguardante il Piano Triennale, da cui è possibile leggere tutte le azioni in modo approfondito in ogni capitolo così come le azioni specifiche e le FAQ oppure sul sito istituzionale di AGID (Agenzia per l’Italia Digitale) i cui contenuti sono periodicamente aggiornati per mostrare il raggiungimento degli obiettivi e le azioni da intraprendere nonché l’avanzamento della trasformazione digitale delle PA.


Il ruolo di CiviCam nella digitalizzazione promossa dal piano triennale della PA

Il nuovo Piano Triennale della PA continua nel suo ruolo di digitalizzazione di tutte le pubbliche amministrazioni in un’opera di innovazione generale senza precedenti in Italia. La sua attuazione vedrà scendere in campo diversi operatori a sostegno delle azioni elencate nel piano, dai formatori al servizio civile digitale ai partner tecnologici che ponendo a disposizione strutture e risorse faciliteranno il lavoro di digitalizzazione delle PA ad ogni livello di applicazione.

CiviCam, piattaforma software e hardware per lo streaming online delle attività delle pubbliche amministrazioni collabora attivamente con enti pubblici quali

comuni, consigli regionali e camere di commercio supportandoli nella loro attività di digitalizzazione e trasparenza. Scopri cosa possiamo fare per il tuo ente: clicca qui per dare un’occhiata a tutte le nostre funzioni.

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